Archivi tag: natura

I Tero, uccelli sudamericani

I “Tero” sono degli uccelli sudamericani e simbolo nazionale dell’Uruguay. Questi uccelli sono ottimi guardiani e rappresentano un simbolo nello sport di questo paese.

 

La pavoncella del Cile (Vanellus chilensis) è un uccello che vive nel Sudamerica settentrionale Cile, Argentina, Brasile ed Uruguay di cui è uccello nazionale. Esistono quattro sottospecie. L’uccello è chiamato anche teru teru per il suono che emana. In generale stanno in gruppo e sono molto protettivi con i loro piccoli. Costruiscono i loro nidi in campo aperto, dato a questo sono molto sensibili ai rumori o movimenti strani. Quando sono agitati per qualcosa emettono il loro suono tipico teru teru , suono caratteristico, forte e repetitivo. Il loro nido è piccolo e costruito in un piccolo buco nel campo con pochi rami e fili d’erba. Infatti passa quasi inosservato. Pongono 3-4 uova da fine d’inverno e possono porre uova diverse volte all’anno. Sia padre che madre si occupano dei piccoli e li proteggono finché sanno volare.

Inizialmente vivevano solo in campagna, adesso si trovano ovunque, città e spiaggia. Vengono anche cresciuti per tenere in giardino come guardiani. Le loro ali hanno delle punte con le quali possono attaccare i nemici.

Il cosiddetto Tero è considerato l’uccello nazionale dell’Uruguay ed il suo nome è simbolico, persono la selezione di rugby dell’Uruguay si chiama Los teros.

In Uruguay il campi da calcio e gli stadi sono pieni di questi uccelli che anche durante le partite importanti ed internazionali ne fanno parte. Vengono rimossi i loro nidi durante le partite per poi essere rimessi. I tero non si toccano!

 

teros dos 2

Los Teros son aves sudamericanas y simbolo nacional de Uruguay. Son excelentes guardianes y representan el simbolo de deporte en este pais.

Vanellus chilensis es un ave llamado comunemente tero comùn o teru teru por el sonido que hacen. Existen cuatro subespecies y viven en Sudamerica como Argentina, Chile, Brasil y Uruguay, donde es el ave nacional.

Por lo general  se mueven en grupo y son muy cuidadosos de sus pichones. Ponen sus nidos en el campo abierto, razón por la cual son muy sensibles ante cualquier ruido o movimiento extraño. Al alarmarse emiten su grito característico, fuerte y repetido que es el teru teru. El nido es un pequeño hoyo en el campo con pocas ramas y hierbas, no son faciles de notar. Ellos ponen 3-4 huevos desde finales de invierno y la misma pareja puede poner huevos varias veces al año. Padre y madre cuidan los pichones hasta que aprendan a volar.

En principio vivian solo en el campo, hasta que empezaron a poblar también las ciudades y la playa. Mucha gente los cría en el jardín de la casa porque son buenos guardianes que tienen como puntas en las alas con las cuales pueden lastimar el enemigo mientras vuelan.

El ave nacional de Uruguay es el tero y el nombre simbolico lo tiene tambien la selección de rugby de Uruguay Los Teros.

Las canchas de futbol y los estadios están llenos de teros también durante los partidos importantes. Se quitan los nidos por motivos de seguridad y se ponen de nuevo después de los partidos. Los teros no se tocan!

tero playa

Annunci

La Strada dei murales

Un viaggio per conoscere i murales nel paesino Villa de 25 de Agosto, nel dipartimento di Florida Uruguay

 

La Villa de 25 Agosto si trova nel dipartimento uruguaiano di Florida al sud- est del paese, vicino al fiume Rìo Santa Lucìa e il torrente (arroyo) de la Virgen facendo confine con le regioni Florida, Canelones e San Josè. Il paesino dista 80 km dalla capitale Montevideo ed è uno dei pochi paesi del Uruguay che conta con una stazione ferroviaria funzionante che offre viaggi per la capitale e per le vicine città di Florida e San José.

Anche qui come nella maggior parte dei paesi uruguaiani si vive tranquilli. Il tempo trascorre lento e il traffico non esiste. Si sentono solo passare le biciclette, cantare gli uccellini ed il rumore del treno quando passa. Qui si vive l’Uruguay Natural grazie ai paesaggi, la pace, il fiume, i boschi, la pianura con gli animali che pascolano e la semplicità di questo luogo.

img_0073-3

 

La Villa 25 de Agosto si distingue da altri paesi per i mi di 60 murales sulle pareti delle case. Nel 2012 la pittrice francese Leo Art arrivata in questo luogo si è innamorata del paesino e iniziò a insegnare agli abitanti la sua arte aprendo un Atelier. Da allora Leo insieme ai suoi alunni ha elaborato una serie di murales sulle facciate delle case dando colore e vita al paese. Sulle pareti viene realizzato ciò che il proprietario vuole rappresentare. I temi sono opere che vanno dal naturalismo al espressionismo fino ad arrivare a opere mistiche. Il movimento è un iniziativa degli abitanti del paese e non di artisti, cioè lo rende ancora più speciale!

 

img_0071-3

La stazione del treno del paese 25 de Agosto offre viaggi quotidiani per Montevideo e le altre città per le persone che vanno a lavorare. A volte si effettuano corse speciali come per esempio il fine settimana per portare i turisti a conoscere la “Ruta del los Murales”- La Strade dei murales. A settembre 2015 si è aggiunto un Vagone Atelier al treno, per presentare una mostra di quadri e per poter godersi meglio questa nuova attrazione turistica patrimoniale.

Questo viaggio offre la possibilità di godersi appieno il paesaggio attraverso la natura e anche per conoscere il campeggio lì vicino al fiume. Gli abitanti raccontano con orgoglio del movimento artistico dei murales. Un viaggio in questo paesino uruguaiano di Florida vale sicuramente la pena se si decide di visitare questa parte del paese!

 

img_0037-3

Murales en la Villa de 25 de Agosto, Florida

Un recorrido lento por un pueblo uruguayo…todo natural y colorido: La Ruta de los Murales

La Villa de 25 Agosto se encuentra en el departamento uruguayo de Florida. Esta ubicado en el suroeste del país, cerca del Rìo Santa Lucìa y el arroyo de la Virgen, coincide con el limite entre Florida, Canelones y San José. La distancia de la capital Montevideo es de 80 km. La Villa es uno de los pocos pueblos en Uruguay que tiene ferrocarril con viajes diario para la capital Montevideo, y tambien para Florida y San José.

En este pueblo también como en la mayoría de los pueblos uruguayos se vive tranquilos. El tiempo transcurre lento y casi no hay trafico. Se escuchan solo bicicletas y pájaros y de vez en cuando el tren que paso por la vía. Aquí se percibe el Uruguay Natural gracias a los paisajes, la paz, el río cercano, bosques, la llanura con animales y la sencillez de este lugar.

 

img_0044-3

La Villa 25 de Agosto se distingue de otros pueblos por los mas de 60 murales en las paredes de las casas. En 2012 la pintora francesa Leo Art se enamora de este pueblo, y cuando llegó empezó a enseñar a los pobladores a pintar en su atelièr. Desde entonces ella junto a sus alumnos elabora una serie de murales en las fachadas de las casas que dan color y vida al pueblo. En las paredes de las casas se dibuja lo que el dueño de la casa quiere representar.
Los temas de las obras van del naturalismo al expresionismo y pueden incluir hasta composiciones místicas.
El movimiento es una iniciativa de los habitantes no de artistas famosos y por eso es tan especial!

img_0078-3

En 25 de Agosto hay también una estación de tren, desde aquí se llega a Montevideo. La gente del pueblo se va a trabajar en tren.
A veces se realizan corridas especiales como en el fin de semana para llevan a turistas a conocer la “Ruta de los Murales”. En setiembre 2015 eso se añaden al tren normal el Vagón Atelier, donde se presenta una exposición de cuadros y donde poder disfrutar de este nuevo atractivo turístico – patrimonial.
Este representa un paseo para poder disfrutar del paisaje, caminar en la naturaleza y del camping cerca del río. Los habitantes cuenta con orgullo del movimiento de murales, o sea artístico. Un viaje que vale la pena si se decide de pasar por el departamento de Florida en Uruguay!

img_0125-3

barche

 

Aqui un video  La Historia de Leo con entrevista al artista Leo.

 

Fuente fotos:

https://blogdethemis.wordpress.com/2016/01/21/el-pueblo-que-pinta-murales-25-de-agosto-uruguay/

Una vita eco- sostenibile è possibile?

La vita eco-sostenible dal punto di vista di un bambino….
Un bambino uruguaiano di 10 anni ci racconta cosa intende per una vita ecosostenibile e come vivrebbe per un mondo migliore!

Un esempio da seguire in tutto il mondo è il ragazzino sudamericano di 10 anni che a luglio 2014 ha vinto un concorso mondiale sulla vita sostenibile che gli ha dato la possibilità di andare a Londra in Inghilterra.

Ismael Costa del Uruguay è stato l’unico finalista sudamericano del concorso di un tema scritto sull’ecologia che si è svolto in Inghilterra. Nella sua categoria, gruppo di scuola elementare, ha ricevuto il primo premio a livello internazionale. Il ragazzo proviene dalla scuola di Colegio Saint George di Montevideo ed è stato uno dei più di mille ragazzini a mandare un tema scritto in Inghilterra con titolo: Cosa significa una vita sostenibile per me?
L’organizzazione britannica The Living Rainforest  aveva proposto quest’argomento per comprendere la vita sostenibile ed ha poi scelto Ismael come unico finalista sudamericano. Al concorso avevano partecipato bambini provenienti da 19 paesi. Il suo lavoro in inglese racconta come festeggerebbe il compleanno di suo figlio o la figlia in modo sostenibile.
In seguito la lettera di Ismael tradotta dall’inglese; l’originale lo trovate nel seguente link:

Cosa significa una vita sostenibile per me?

“Il mio nome è Ismael. Sono un bambino di 9 anni dell’Uruguay e ne farò 10 il prossimo 3 di febbraio. Permettetemi di spiegarvi cosa significa per me sostenibilità raccontandovi come festeggerò un giorno il 10. compleanno di mio o di mia figlia. Prima di tutto, tutti gli amici di mio figlio arriveranno in bicicletta o con un trasporto pubblico pulito. Immagino che in futuro le città avranno ciclabili ovunque. Andare in bicicletta fa bene per molte ragioni: è sano e fa bene per sviluppare delle gambe forti, non inquina l’ambiente, e inoltre è molto bello e divertente!

Tutti i regali saranno impacchettati con carta da regalo riciclata. Nessuno porterà un arma per giocare, perché le armi non sono giocattoli, e non hanno niente a che vedere con la sostenibilità! I libri stampati in carta riciclata saranno i benvenuti, come anche quelli elettronici. La festa si terrà in un edificio sostenibile. Con “edificio sostenibile” mi riferisco ad uno che faccia uso responsabile dell’energia, dell’acqua e dei rifiuti.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il sistema energetico dell’edificio si baserà su pannelli solari e molino di vento. Il sistema di illuminazione sarebbe efficiente, dato che le luci saranno accese solo quando necessario. Sò che l’elettricità costa molto di più di notte, perché tutti sono in casa ed usano gli apparecchi elettronici, quindi la festa si celebrerebbe alla luce del giorno.

L’utilizzo dell’acqua anche è un argomento importante per rendere la festa sostenibile. Dobbiamo risparmiare acqua perché è un bene che scarseggia. Non possiamo vivere senz’acqua. Abbiamo bisogno dell’acqua per bere, pulire l’edificio, innaffiare le piante, per i bagni e lavare le stoviglie. L’edificio avrà un sistema per riciclare l’acqua, in modo che quando piova le piante vengano innaffiate con acqua riciclata. La stessa acqua verrà anche usata per pulire l’edificio ed i bagni!

DSC_3199.JPG

L’immondizia prodotta durante la festa saranno selezionati in organici, plastica, vetro, pile, lattine e carta. I rifiuti organici saranno riciclati con lo scopo di fare composto. Dobbiamo imparare come produrre meno immondizia.

La torta sarà fatta con ingredienti ottenuti dall’agricoltura sostenibile e cucinata in un forno che funziona con energia solare.

So che un giorno il sole non brillerà più. Quando arriverà quel momento, spero che abbiamo imparato a vivere su altri pianeti in modo sostenibile, in modo che il mio bis, bis, bis, bis, bis, bis, bis, bis nipote possa celebrare una piacevole festa di compleanno.”

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

¿Una vida sustentable es possible?

Un niño uruguayo de 10 años nos cuenta lo que el comprende para una vida sustentable y como vivirá para un mundo mejor!

Un ejemplo para todo el mundo es el niño sudamericano de 10 años que en julio 2014 gana un concurso mundial sobre la vida sustentable que le ofreció la posibilidad de ir a Londres, Inglaterra.

Ismael Costa de Uruguay es el unico finalista sudamericano del concurso de ensayos sobre la ecologia realizado en Inglaterra.
El niño fue el ganador a nivel mundial en la categoría Grupo de Edad Primaria. Ismael es alumno de la escuela Colegio Saint George de Montevideo y fue uno de los miles de niños que enviaron un ensayo para Inglaterra con el titulo: ¿Qué es una vida sustentable para mí?

La organización británica The Living Rainforest  propuso el tema para entender la vida sustentable y la mismo eligio a Ismael Costa como único finalista de Sudamerica. En el concurso habían participado niños de 19 países. Su ensayo en inglés cuenta como festejara el cumpleaños número 10 de su hijo o hija en manera sustentable.
Sigue el ensayo traducido desde el inglés y publicado en la siguiente pagina:

http://lapalomahoy.uy/movil/nota.php?ID=1385

“Mi nombre es Ismael. Soy un niño de 9 años de Uruguay y cumpliré 10 años el próximo 3 de febrero.
Permítanme explicarles a qué me refiero con sustentabilidad describiendo cómo algún día festejaré el cumpleaños número 10 de mi hijo/hija.
Primero, todos los amigos de mi niño llegarán en bicicleta o en un transporte público limpio. Imagino que en el futuro las ciudades tendrán sendas para bicicleta en todas partes. Andar en bici es bueno por muchas razones: es saludable y bueno para desarrollar piernas fuertes, no contamina el ambiente, ¡y es muy bonito y divertido!

bici

Todos los regalos estarán envueltos en papel reciclado. Y nadie traerá un arma de juguete, porque las armas nos son juguetes, ¡y porque no tienen nada que ver con la sustentabilidad! Libros impresos en papel reciclado serán muy bienvenidos, al igual que los libros electrónicos.
La fiesta será celebrada en un edificio sustentable. Por “edificio sustentable” me refiero a uno que haga un uso responsable de la energía, el agua y los deshechos.
El sistema de energía del edificio estaría basado en paneles solares y molinos de viento. El sistema de iluminación sería eficiente, por lo que las luces serían encendidas solo cuando fuera necesario. Sé que la electricidad cuesta mucho más durante la noche, porque todos están en casa usando sus aparatos electrónicos, así que la fiesta sería celebrada a la luz del día.
El manejo del agua también es un gran tema para que la fiesta sea sustentable. Debemos ahorrar agua porque es un recurso escaso. No podemos vivir sin agua. Necesitamos agua para tomar, limpiar el edificio, regar las plantas, para los baños y lavar la vajilla. El edificio tendría un sistema para reciclar agua, para que cuando lloviera las plantas fueran regadas con agua reciclada. ¡Esta agua también sería usada para limpiar el edificio y los baños!

 

cascada
Los desperdicios producidos durante la fiesta serían clasificados en orgánicos, plástico, vidrio, pilas, latas y papel. Los desechos orgánicos serían reciclados con el fin de producir abono. Debemos aprender cómo producir menos basura.
La torta estaría hecha con ingredientes obtenidos a partir de agricultura sostenible y horneada en un horno de energía solar.
Sé que algún día el sol dejará de brillar. Cuando este momento llegue, espero que ya hayamos aprendido a vivir en otros planetas de manera sustentable, para que mi tatara tatara tatara tatara tatara tatara tatara tatara nieto también pueda tener una agradable fiesta de cumpleaños”.

sol

 

 

 

Turisti per caso: Uruguay

URUGUAY NATURAL: viaggio tra mare e campagna

Sono lieta di annunciarvi che è già uscito il magazine Turisti per caso di febbraio 2016 nel quale è stato pubblicato il mio diario di viaggio dell’Uruguay.

 

turisti per caso

 

Nel mio diario di viaggio parlo di un percorso di viaggio lungo la costa e le spiagge, ma anche dell’interno dell’Uruguay. Partendo da Montevideo, Piriapolis, Punta del Este,  Cerro Pan de Azucar- Arequita,  Rocha- Punta del diablo, Valizas, Cabo Polonio….purtroppo non ho potuto parlare anche di altri posti per motivi di spazio…eventualmente potete leggerlo qui nel blog!

Grazie a tutti!!

Atlantida e dintorni

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Atlantida si trova al sud del dipartimento di Canelones in Uruguay, sulle coste del Rio de la Plata a soli 47 km dalla capitale uruguaiana Montevideo e a 30 km dall’Aeroporto internazionale di Carrasco. Si accede facilmente dalla strada Ruta interbalnearia o dalla Ruta 11.

Prima che si sviluppasse Atlantida la sabbia copriva una zona di 5 km intorno al Rio de la Plata, dove molte famiglie provenienti da Pando si godevano il campeggio nella zona della spiaggia Playa Mansa. Nel 1911 si crea Atlantida con un progetto della zona balneare que si divide in zone che formano i cosiddetti solares. Nel 1913 si inaugurò il famoso Hotel Atlantida e si iniziò con la costruzione della strada che unisce la stazione de Las Toscas, oggi stazione di Atlantida, con la spiaggia. I primi ad arrivare furono medici e studenti di medicina che a loro volta diedero il nome al posto, che fu ispirato al nome leggendario del continente di Atlantide. Un po alla volta si costruirono servizi e stabilimenti come campo di golf, club, hotel fino a che la zona nel 1967 fu proclamata “città”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Curiosità su Atlantida:

Il poeta cileno Pablo Neruda trascorse spesso del tempo ad Atlantida insieme alla sua terza moglie. Inoltre il suo amico gli prestava un chalet per le sue scappatelle. Mantenne segreto il posto e chiamò la zona balneare Datitla.

Nel 2005 Atlantida venne scelta per girare il film Vicio en Miami, per la somiglianza delle spiagge a quelle di Miami.

La famosa El Aguila- Villa Argentina, rappresenta una costruzione in pietra enigmatica sulla quale si raccontano diverse leggende popolari. La sua grandezza la fa notare da lontano. Un impresario italiano chiamato Natalio Michellizzi che viveva a Buenos Aires, è il costruttore di El Aguila alla quale lui aveva dato il nome della “La Quimera”. La sua costruzione nacque per caso, dalla sua immaginazione, senza progetti ne architetti…mentre viaggiava per quella zona uruguaiana. Ed è proprio lì che si riuniva anche con i suoi amici o si rifugiava per leggere in pace e lontano dal mondo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Si dicifera anche che quel rifugio era un nascondiglio per contrabbandi e per spie naziste, ma anche un centro di energia cosmica. Questi diedero luogo a diverse leggende sul posto.

Le spiagge di Atlantida sono circondate da pini e sono due: La Brava all’est e La Mansa ad ovest. Proprio di fronte troviamo l’isola delle sirene. La spiaggia Mansa offe un mare tranquillo mentre la spiaggia Brava è frequentata da surfisti ed amanti degli sport acquatici proprio grazie alle onde. D’inverno le spiagge restano completamente deserte e mostrano il loro vero fascino e mistero!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Atlantida y sus alrededores

Atlantida se encuentra al sur del departamento de Canelones, sobre las costas del Rio de la Plata y a sólo 47 km de la capital uruguaya Montevideo y 30 km del Aeropuerto internacional de Carrasco. El acceso es facil de la Ruta Interbalnearia o a través de la Ruta n 11.

Antes del desarrollo de Atlántida la zona era una faja de arenas de 5 km de ancho cerca de las costas del Rio de la Plata. Aquí familias de Pando acampaban en la zona de la Playa Mansa. En 1911 se funda Atlàntida con un diseño del plano del balneario y se fracciona la zona y se forman los solares. En 1913 se inauguró el famoso “Atlántida Hotel” y empezó la construcción de la carretera que unìa Estación de Las Toscas (hoy es la estación de Atlantida) con la playa. Los primeros en llegar fueron médicos y estudiantes de medicina y fueron ellos que dieron el nombre al lugar recordando al legendario continente de la Atlántida. Poco a poco se construyeron más instalaciones como campo de golf y hoteles hasta que en 1967 el balneario fue elevado a la categoría de ciudad.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Curiosidades de Atlantida:

El poeta chileno Pablo Neruda concurría a Atlantida junto a su tercera esposa. Su amigo le prestaba un chalet para sus escapadas amorosas y el mantuvo secreto el lugar nombrando el balneario como Datitla.

En 2005 se elogiò Atlantida como locaciòn para el rodaje de Vicio en Miami.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

El Aguila- Villa Argentina es una enigmática construcción en piedra sobre la cual hay leyendas populares. Su gran tamaño permite observarla desde lejos. Natalio Michellizzi, un hombre de negocios italiano y residente en Buenos Aires, fue su constructor que originalmente la llamo “La Quimera”. La construcción de La Quimera surgió de su imaginación , sin planos ni arquitectos durante una de sus recorridas por la zona. Esa fue lugar de reunión con sus amigos por algún tiempo y también refugio para leer en tranquilidad.

Se dice también que fue refugio de contrabandistas, observatorio de espías nazis, también centro de energía cósmica y etc. Así nacieron varias leyendas sobre el lugar.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Atlantida tiene dos playas bordeadas por pinos: La Brava al este y La Mansa al oeste. En frente encontramos el Islote de las Sirenas. La playa Mansa tiene poco oleaje y La Brava en cambio tiene oleajes fuertes ideal para los deportes acuáticos. Durante el invierno las playas permanecen completamente desiertas y son llenas de misterio y belleza!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Aguas dulces

DSC_2368

 La località balneare  Aguas Dulces si trova al sud est del dipartimento uruguaiano di Rocha, sulle coste del oceano atlantico, al estremo est della strada chiamata Ruta 16.  Aguas Dulces è situata a 11 km dalla città di Castillos (comune di Castillos) e a 70 km dalla capitale Rocha del dipartimento Rocha.

DSC_2367

 Il nome aguas dulces (acque dolci) proviene dalle fonti di acqua dolce che si nascondevano in diversi punti delle entrate  di Castillos e le zone vicine al colle Buena Vista (spiagge di Barra de Valizas e Cabo Polonio). Queste fonti rappresentavano una sommistrazione importante  di acqua per le barche e navi che navigavano nell’oceano atlantico ai tempi della conquista e coloniale.

DSC_2365

Il periodo migliore per visitare questa zona è il periodo estivo che dura  da dicembre a febbraio- marzo. L’estate di questa parte del Sudamerica, quando si può fare il bagno in mare e godere di più il sole.

Le prime costruzioni di case furono i “ranchos” che si costruirono lungo le spiagge (chiamate medanos perché molto larghe e lunghe). In questa zona di villeggiatura il turista che viene per la prima volta si sorprende della irregolarità delle costruzioni lungo la spiaggia…como i ranchos, le cabanañs e le case colorate.

Nei giardini si trova volentieri una palma tipica chiamata “Butìa”. I ranchos e le cabañas (bungalow) sono molto diffuse e si possono affittare per le vacanze estive. Aguas Dulces è circondata da boschi, lagune e fiumi che entrano nelle spiagge.

DSC_2366

El balneario de Aguas Dulces està ubicado en la zona sureste del departamento de Rocha, en el extremo este de la Ruta 16 en las costas del océano Atlántico.

Aguas Dulces se encuentra a  11 km de la ciudad de Castillos  (ayuntamiento de Castillos) y 70 km de la capital departamental Rocha.

DSC_2369

Su nombre viene de los manantiales de agua dulce que se encontraban en distintos puntos de la ensenada de Castillos y las cercanìas del cerro Buena Vista (médanos de Barra de Valizas y  Cabo Polonio). Estos manantiales fueron importantes  para las embarcaciones que navegaban por esta parte del ocèano Atlàntico en las épocas de la conquista y época colonial.

 La mejor temporada para visitar aguas dulces es en verano entre diciembre y febrero – marzo.

DSC_2373

Las primera construcciones fueron los ranchos que se construyeron largo de los mèdanos. En esta parte los tùristas muchas veces se sorprenden en ver los ranchos y las casas irregularmente dispuestas largo de los mèdanos ….fueron construidas de forma espontaneas y a estilo de pueblo de mar en el tiempo.

Los ranchos, las cabañas y casas ofrecen unas vacaciones tranquilas a lado de la playa. Tìpica de la zona es la palmera “Butìa” que se suele ver en jardines. Aguas Dulces està rodeada por bosques, lagunas y bañados

DSC_2372

 

Le persone simpatiche che ti accolgono con allegria…

Las personas simpàticas del lugar que nos dieron la bienvenida con alegrìa!

 

DSC_2374

DSC_2376

 

Le case colorate e decorate a piacere da ogni proprietario di Aguas Dulces.

Las casas coloridas  y decoradas por los proprietarios de Aguas Dulces.

DSC_2377