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Alla ricerca di Pepe Mujica

Alla ricerca del senatore ed ex Presidente uruguaiano Josè Mujica detto “Pepe”, abbiamo percorso chilometri di strada e campagna per arrivare finalmente a lui.

Dopo un lungo viaggio alla ricerca della fattoria di Pepe Mujica l’ex presidente dell’Uruguay e attuale senatore, siamo giunti alla UTU la scuola agraria di Pepe Mujica.
Ovviamente ci siamo trovate con un guardiano ed un cartello che diceva STOP.  Il guardiano ci dice di venire il giorno seguente perché il senatore Mujica era occupato, noi gli rispondiamo che avremmo aspettato con pazienza.

Panino e bibita in mano,  ci siamo sedute di fronte all’entrata della fattoria ad aspettare. Dopo circa mezz’ora vediamo passare Mujica camminando verso il guardiano, che ci ha chiamato. Emozionatissime perché avremmo finalmente parlato con lui …ci siamo avvicinate.

Utu scuola agr
UTU scuola agraria di Pepe Mujica

Entriamo nella casetta del guardiano e una volta salutato ci siamo sedute … ad un certo punto l’emozione ha avuto il sopravvento e mi sono bloccata guardandolo negli occhi. I suoi occhi neri e profondi mi guardavano come per dire: Allora? Non mi uscivano le parole.

Mujica ci racconta che stava tagliando un albero che era caduto nel giardino…non era una riunione, né con persone importanti, semplicemente stava facendo le faccende nel giardino.

Una volta rotto il ghiaccio abbiamo iniziato a parlare della UTU la scuola agraria, dice che ci sono ancora molti lavori da fare e che attualmente frequentano 130 studenti. I ragazzi non vogliono più lavorare in questo campo… da nessuna parte. Ha fatto costruire la scuola per incentivare la voglia di studiare agraria.
Poi finalmente ho toccato l’argomento GLIFOSATO, chiedendo se è veramente così dannoso. Secondo documentari e ricerche ha danneggiato molte persone, causa cancro e inquina acqua e terra. Secondo Lei non bisognerebbe tornare indietro e coltivare naturalmente?

Risposta  di Mujica: ”Il consumismo non lo permette. Non si può coltivare in grandi quantità tutto in modo sano. Una volta sì,  perché si produceva di meno e quindi era possibile. L’erbicida con glifosato serve ed entra nella pianta fino alla radice, non entra nella terra. Le piante in realtà si curano da sole, ho una pianta davanti a casa da vent’anni e non le ho mai messo niente. Nella natura si trova tutto, adesso è tutto inquinato, il problema non è il glifosato. Il problema è come si spruzza..se si spruzza da un aereo è pericoloso e la gente si può ammalare, ma se si spruzza con precauzioni va solo sulla pianta ed aumenta la produzione. Inoltre i paesi Mercosur di cui fanno parte Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Venezuela non si mettono d’accordo e quindi non competono con gli USA (Monsanto) sul mercato.”

campo pepe

Domanda:” Il glifosato era un esempio di erbicida che ho scoperto si usa anche in Uruguay ed Argentina– ed in Argentina con glifosato ci sono stati casi di cancro e malattie gravi in bambini, delle cui mamme in gravidanza erano venute a contatto con questo pesticida. ”
“Nella natura troviamo tutto come dice..anche erbe che curano noi, ogni erba serve a qualcosa….per esempio gli indigeni delle Ande si servono ancora di queste e le conoscono bene…noi “civilizzati”non le conosciamo, esistono persino erbe che curano la depressione!”

Mujica alza lo sguardo interessato e si avvicina guardandomi negli occhi e risponde: “Hai ragione c’è tutto nella natura, ma così le grandi case farmaceutiche non vanno avanti”…non si esprime più di tanto su questo punto…

Io” la grande mafia ci intossica!”
“Altro esempio: i vaccini in Uruguay sono obbligatori…ma leggendo tutte le controindicazioni e studi fatti che causano malattie gravi io mio figlio preferirei non vaccinato più”.

Mujica:” Stai attenta ai falsi non è sempre tutto così come te lo descrivono. Adesso per esempio l’età media è molto più alta rispetto ad anni fa…grazie anche ai vaccini, prima morivano di tubercolosi….”
Io: “ Adesso abbiamo molte più malattie, casi di cancro e tumori grazie alle porcherie che ci danno…io preferirei vivere di meno e bene piuttosto che arrivare malata ad ottant’anni…

Mujica ride e continua a fumare tabacco….mi dice” Qui mi stai mentendo..tutti vogliamo vivere fino a diventare vecchi!”
Alla fine mi da ragione….ma non ho capito bene fino a che punto sia a favore o meno di tutto ciò. Ho avuta la sensazione che non volesse esprimere mai una vera opinione per vari motivi.

“Bè, io mi sono trasferita in Uruguay per dare una migliore qualità di vita ai miei figli, meno consumista e più sana. “
“Quanti figli hai?”
Io “Tre”
Mujica mi prende per il braccio e dice “Ed è la cosa più preziosa che hai..la cosa migliore che hai fatto”.
Noto una grande tenerezza e nostalgia nei suoi occhi scuri e profondi ma sinceri. Lui non ha avuto figli forse per il suo passato da tupamaro (terroristi nel tempo della dittatura) e anni di carcere.

La sua domanda dopo aver parlato dell’Italia, infatti Mujica ha anche origini italiane del Piemonte, da parte del nonno materno il cognome è Cordano, “Non hai nostalgia dell’Italia?” E anche qui si potrebbe continuare il discorso.

Purtroppo il tempo era poco e ci sarebbero ancora moltissime domande,,,,ma il guardiano ci fa segno che è scaduto il tempo. Mi fa ancora qualche domanda personale e poi lo salutiamo con un regalo e qualche foto.  Abbracci e baci a Mujica sono dovuti….
Un incontro unico con una persona única….e io dico “A presto caro Mujica!”

Il mondo avrebbe bisogno di un presidente così!!

 

pepe mujica

 

En la busqeda de Pepe Mujica

En la búsqueda de Pepe Mujica el senador y ex Presidente del Uruguay, llamado “Pepe”. Recorrimos unos quilómetros en auto por carretera y campo para llegar por fin a él.

Después de un largo viaje para buscar la chacra de Pepe Mujica el senador y ex presidente del Uruguay llegamos a la UTU la escuela agraria de Pepe Mujica.
Nos encontramos con un guardia y un cartel “pare”. Se acerca el guardián y amablemente nos dice que no podemos pasar porque el senador estaba ocupado y ese día no nos podía recibir. Nosotras pero no teníamos prisa y lo avisamos que íbamos a esperarlo mientras comíamos un refuerzo afuera de su chacra.

Pasada media hora vemos a Mujica que cruza la calle y el guardián que nos llama. Muy emocionadas agarramos nuestras cosas y nos acercamos a la casita para conocer a este hombre maravilloso.

cartello pepe

stradina campo verso pepe

Pasamos y nos sentamos en frente de Pepe…a mi no me salían las palabras por la emoción de verlo, solo lo miro en los ojos negros y profundos, que parecen decir:”Y?”

Mujica nos cuenta que estaba cortando un árbol que se había caído en el jardín …así que no estaba en una reunión con nadie importante, estaba ocupado en una tarea de casa.

Después que rompimos el hielo empezamos hablar de la UTU, la escuela agraria fundada por Mujica . Todavía hay muchos trabajos por hacer y actualmente hay 130 estudiantes que la frecuentan. Los jóvenes ya no quieren trabajar en el campo en ninguna parte del mundo. Mujica hizo construir la escuela para aumentar los estudiantes en este campo.

Por fin llegamos hablar del tema glifosato , yo le pregunte si realmente era tan peligroso para la salud. Según documentales que había visto, se dice que causa cancer y contamina agua y tierra.

Le pregunto: ”Usted no cree que se debería volver atrás en el tiempo y cultivar nuevamente en forma natural?”

Mujica: “ El consumismo no lo permite. No se puede cultivar en grandes cantidades y todo en manera sana. Tiempo atrás si era posible porque la producción era menor. El herbicida con glifosato sirve porque entra en la planta hasta la raìz, no pasa a la tierra.
Las plantas realmente se curan solas. Yo tengo una planta en frente casa como hace 20 años que nunca le puse nada. La naturaleza tiene todo. Ahora todo esta contaminado, el problema real no es solo el glifosato, el problema es como se fumiga …. si se fumiga desde los aviones es peligroso y la gente se puede enfermar. Si se fumiga directamente sobre la planta en forma correcta y con precauciones no hay peligros para la salud y se aumenta la producción. Ademas los países de Mercosur no se ponen de acuerdo y así no pueden competir con Estados Unidos (Monsanto) en este mercado”

Yo:” Si el aire, la tierra y todo lo que comemos esta contaminado…el glifosato es un ejemplo de herbicida que descubrí que se usa en Uruguay y Argentina. En Argentina con glifosato hubieron casos de cáncer y enfermedades graves en niños, causados en madres que habían entrado en contacto con el herbicida durante el embarazo.”
“En la naturaleza si encontramos todo, toda la medicina ..hay hierbas (yuyòs) para todo. Los indigenas de los Andes se curan asì y conocen todas las curas. Nosotros “occidentales”no los conocemos, existen yuyos hasta para curar la depresión!”

Pepe levanta la mirada interesado y se acera mirándome derecho en los ojos y responde: ”Tienes razón hay todo en la naturaleza , pero así las casas farmacéuticas no trabajan más.” No sigue con el tema…. pero nosotras entendimos bien.

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Yo: ”La grande mafia nos intoxica! Otro ejemplo: Las vacunas en Uruguay son obligatorias , pero hay muchas contraindicaciones y estudios que confirman que causa enfermedades graves….yo personalmente no quiero vacunar mas a mi hijo”.

Mujica:” Ten cuidado con los falsos fantasmas…no es siempre así como lo pintan. Ahora por ejemplo la esperanza de vida es mucho mas larga de lo que era antes, gracias también a las vacunas, antes la gente se moría de tuberculosis.”

Yo:” Ahora en cambio tenemos muchos mas enfermedades, casos de cáncer y tumores gracias a las porquerías que nos dan…yo prefiero vivir menos y bien….no llegar a los ochenta años hecho a polvo”.
Mujica escuchando eso se ríe y sigue fumando tabaco….”Ahora me estas mintiendo ..todos queremos vivir hasta ser viejos!”
Pero al final me dice que tengo razón. No se entendió hasta que punto esta a favor o menos de todo eso. Tenia la sensación que no querría expresarse del todo sobre esos temas.

“Yo me vine para Uruguay para dar  mejor vida a mis hijos, en sentido de calidad y una vida mas sana”.

Mujica.” Cuantos hijos tienes?”
Yo “Tres”
Mujica me agarra por el brazo y me dice:” Eso es la cosa mas preciosa que tienes. Lo mejor que pudiste hacer en tu vida!”
Veo mucha ternura y nostalgia en sus ojos negros y profundos, pero sinceros. Tal vez eso se debe al hecho que no tuvo o no pudo tener hijos por su vida en la carcel con las torturas vividas durante  la dictadura.

Su pregunta después de haber hablado de Italia. Mujica también tiene orígenes italianas de parte de abuelo materno: “No extrañas a Italia?”

Lamentablemente el tiempo era poco y tenia muchas mas preguntas… el guardián nos hacia seña que nos teníamos que ir. Después de algunas preguntas personales nos despedimos con un regalo y fotos.

Abrazos y besos a este hombre maravilloso después de un encuentro tan lindo con una persona única….y es un “Hasta pronto Mujica!”

En el mundo haría falta un presidente como Pepe Mujica!

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Umbanda, una religione moderna

Ho avuto l’onore di assistere ad una sessione di rito Umbanda entrando nel tempio della mia amica, conoscendo così un mondo spirituale tipico brasiliano ma molto diffuso anche in Uruguay.

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 UMBANDA é una religione moderna nata in Brasile, che mescola cattolicesimo, candomblé e la dottrina spiritista di Allan Kardec. Si basa su tre principi:

Fraternitá, Amore per il Prossimo, Caritá.

Nata ufficialmente nel 1908 è stata però legalizzata solo nel 1945.

Umbanda ha i seguenti principi:
*esiste un Dio che ha creato vari Orixas per manifestare le sue qualità. Questi rappresentano un aspetto delle natura o della personalità dell’uomo e si manifestano attraverso simboli, elementi, movimenti e colorite. Esiste una corrispondenza tra Orixas ed i santi del cattolicesimo.
* l’anima è immortale e si rincarna
* i medium o le guide possono mettersi in contatto con il mondo spirituale attraverso gli spiriti .

I rituali sono complicati e pieni di simboli. Principalmente ci sono di diverse correnti che hanno influenzato la religione Umbanda.

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Oxala che corrisponde a Gesù e la colomba bianca vicino ad un immagine orientale

Prima corrente: formata dallo spirito dei nativi che vivevano lì prima dell’arrivo dei conquistatori europei. Loro conoscevano l’incorporazione dei medium che praticavano lo sciamanesimo nelle loro cerimonie, che credevano nell’immortalità dello spirito, nel soprannaturale e nel contatto con i morti.

Seconda corrente: i culti africani avevano le stesse credenze ma più definite. I sacerdoti praticavano rituali e magie per equilibrare le influenze del mondo soprannaturale su quello terreno e delle persone. I Yoruba creavano un culto per gli spiriti e adoravano gli ancestrali con riti. La cultura venne trasmessa oralmente da padre a figlio in forma di leggenda e preservava conoscenze molto antiche come sulla creazione del mondo. La religione Umbanda ha ereditato il Dio da questa religione afro.

Terza corrente: nello spiritismo kardecista si incorporavano gli spiriti degli indios, degli ex schiavi neri, degli orientali, ecc. Hanno creato la corrente denominata “Umbanda Bianca”, dove si riconosce la manifestazione dei caboclos, pretos-velhos e niños/as. I culti si aprono con preghiere per Gesù, i membri s’identificano come Spiritisti di Umbanda.

Quarta corrente: nella religione Umbanda si usa la magia bianca o positiva, quindi i lavori religiosi si uniscono ai lavori spirituali con magia e spesso purtroppo si usa anche magia nera.

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Umbanda dispone di tante immagini di santi cattolici nei suoi altari e questo ha favorito il processo di transizione dei cattolici verso questa religione moderna. La figura di Yemayà corrisponde alla vergine Maria nel cattolicesimo.

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La dea afro  della fertilità

 

Umbanda una religiòn moderna

 

La Umbanda es una religión moderna, fundada en Brasil a principios del siglo XX. Es una religión que mescla varias religiones (cristianismo, afro, indigena ) y la doctrina de Allan Kardec.

El “Espiritismo de Umbanda” es una religión espiritista y esotérica, que combina elementos tanto del espiritismo como del ocultismo – oriental, junto a las corrientes religiosas africana (Bantú) y americana (Tupí-Guaraní) (Wikipedia)

 

isa y sonia

La cultura afro-brasileña inició un sincretismo entre el catolicismo, los cultos afros, nativos, y la doctrina de Kardec. Tiene reglas o principios de las religiones orientales como el budismo o hinduismo. La creencia originaria se ha mutado en diferentes zonas pero ha mantenido sus principios incólumes.

En los templos se combaten o anulan las energias negativas por las entidades que se manifiestan incorporando en sus médiums.
Existen diferentes corrientes:

Primera corriente:

Formada por los espíritus nativos que vivían antes de la llegada de los extranjeros conquistadores. Ellos conocían la incorporación de los médium que practicaban en el chamanismo en sus ceremonias, creían en la inmortalidad del espíritu, en lo sobrenatural y el contacto con los muertos.

Segunda corriente:

Los cultos africanos tenían las mismas creencias pero mas definidas. Los sacerdotes practicaban rituales y magias para equilibrar las influencias del mundo sobrenatural sobre el terrenal y para las personas. Creaban un culto para los espíritus (el pueblo Yoruba) y adoraban a los ancestrales con ritos. La cultura fue transmitida oralmente de padre para hijo en forma de leyendas y preservaron conocimientos muy antiguos como la creación del mundo.

La Umbanda heredó de los cultos de nación afro su panteón divino, que era pontificado por un Ser Supremo y poblado por divinidades que eran sus ejecutores junto a los seres humanos, así como sus auxiliares divinos que lo ayudaba en la concretización del mundo material.(wikipedia)

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Altar de SANTOS

Tercera corriente:

Los Kardecistas que incorporaban espíritus de indios, de ex-esclavos negros, de orientales, etc. Crearon la corriente denominada “Umbanda Blanca”, en los moldes espiritas, pero en la cual aceptaban la manifestación de caboclos, pretos-velhos y niños/as. Se abre los cultos con oraciones a Jesus, los miembros se identifican como“Espiristas de Umbanda”.

Cuarta corriente:

Dentro de la Umbanda es muy común el uso de la magia blanca o positiva, así que los trabajos religiosos se unen con los trabajos espirituales mágicos. Lamentablemente la magia negra es también muy común en algunos templos.

En la Umbanda hay muchas imágenes de santos católicos en los altares que facilitó el proceso de transición de los católicos hacia la religiòn Umbanda.

 

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Ofrendas para las mae y pai durante la sesiòn religiosa

 

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Imagenes orientales con paloma blanca

Candombe Uruguayo

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Il candombe è una manifestazione di origine africana e che acquisisce più significato nella cultura uruguaiana negli ultimi duecento anni, dopo che l’UNESCO l’ha riconosciuto come Patrimonio dell’umanità. Tale manifestazione culturale prende le sue origini in Sudamerica con l’arrivo degli schiavi africani. In Argentina ed in Brasile esistono anche alcune manifestazioni proprie di candombe.

Il candombe uruguaiano attualmente si suona con tre tamburi chiamati: chico, repique e piano e si fonde con altri strumenti come il piano, la chitarra o altri. Il candombe nasce nell’epoca coloniale dagli schiavi africani che arrivarono al porto di Montevideo che allora era il principale centro commerciale per il commercio di schiavi insieme a Cuba. Così si trasformò anche nel più grande mezzo di comunicazione, danza e religione. La parola Candombe appare per la prima volta scritta grazie allo scrittore Isidoro de Maria (1808-1829)

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La origine del candombe risale al 18esimo secolo nel Virreinato del Rìo de la Plata (ciò che oggi è Argentina e Uruguay) con i suoi tamburi e la gente tipica. Il candombe nasce in Angola ed arrivò con gli schiavi africani venduti soprattutto a commercianti portoghesi in Sudamerica nel 17 esimo e 18 esimo secolo. Contiene elementi della religione bantú e di quella cattolica. Coloro che colonizzarono il Brasile (zona di Salvador de Bahia), Cuba e di Rio de la Plata con le capitali di Buenos Aires e Montevideo sono i portatori della stessa cultura. Dietro ad ogni religione ci sono storie diverse e abbigliamenti diversi per i festeggiare i giorni festivi della cultura e della religione.

I neri africani si mescolano con la cultura comune di ogni paese. Il candombe si convertì in un emblema che rappresenta le persone di colore, grazie ad alcune famiglie e gruppi che hanno rafforzato l’ambiente del candombe.

Il Tango, la Milonga e il Candombe sono parte della stessa radice africana ma con evoluzioni diverse.

Oggi il candombe in Uruguay è la parte più importante del Carnevale. Ballerine e tamburi si preparano tutto l’anno per questo evento, sfilano per le strade dei paesi e delle città prima di sfilare nel carnevale uruguaiano!

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El candombe es una manifestación cultural de origen negro – africano y que tiene mas significado en la cultura uruguaya en los últimos doscientos años, porque fue reconocido por la Unesco como Patrimonio de la Humanidad. La
manifestación cultural tiene su origen con la llegada de los esclavos de África. En Argentina y Brasil existen en menor medida manifestaciones propias de candombe.

El candombe uruguayo actualmente se toca con tres tambores: chico, repique y piano y se fusiona con piano, guitarra, y otros instrumentos.
El candombe nace en la época colonial por los africanos esclavos que llegaban en el puerto de Montevideo que era el principal centro comercial de trata de esclavos junto a Cuba, y se transformó como el mayor medio de comunicación, danza y religión. Por primera vez la palabra aparece escrita por el escritor Isidoro de Marìa (1808-1829).

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La origen remonta al siglo 18 en el Virreinato del Rìo de la Plata (lo que hoy es Argentina y Uruguay) con tamboril y gente típica. El candombe viene de la actual Angola y llegó desde ahí a Sudamérica en los siglos 17 y 18 por los esclavos vendidos en algunos países de Africa por tratantes principalmente portugueses. El candombe tiene elementos de la religión bantú y la católica. Lo que colonizaron Brasil (la zona de Salvador de Bahìa), Cuba y el Rìo de la Plata con Buenos Aires y Montevideo son portadores de la misma cultura. Detrás de cada región hay historias distintas y la vestimenta se utilizaba en días de fiesta para conmemorar los días religiosos de la cultura.

Los negros se mezclaron con la cultura común de los países. El candombe se convertiò en emblema que representa la negritud, gracias a algunas familias y grupos que se fortalecieron en torno al candombe.

El Tango, la Milonga y el Candombe forman un tríptico musical proveniente de la misma raíz africana con evoluciones distintas.

Hoy el Candombe en Uruguay es la parte más importante del Carnaval. Bailarines y tambores se preparan todo el año para el evento …desfilando por las calles de pueblos y ciudades antes de desfilar en el Carnaval uruguayo!

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